don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 28 Novembre 2019

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“La vostra liberazione è vicina”

Ogni buon condottiero ha il compito di motivare i suoi soldati, ma non sarebbe saggio se nascondesse tutti i pericoli e gli ostacoli che ci sarebbe da aspettarsi. Non deve svalutare la potenza del nemico, per non diminuire la concentrazione della sua truppa, ma non deve nemmeno assolutizzarne la potenza, per non scoraggiare i suoi combattenti. È così che fa Gesù nel vangelo. Dà modo di leggere, negli avvenimenti che avverranno nella storia dell’umanità, i segni per essere pronti e rialzare il capo.

Ma tu quando ci sono momenti e situazioni che ti sconvolgono in che direzione poni il tuo capo? Gesù rivela quale sarà la direzione ultima della storia dell’umanità: la sua liberazione. Chi sta con Gesù deve mantenere il capo alzato, perchè non ci sarà evento che lo costringerà ad abbassarlo in segno di sconfitta, di scoraggiamento e di disperazione.

In breve

Anche Gesù ha abbassato il capo sulla croce, ma per consegnare il suo Spirito al Padre. Tu, quando nella tua vita ci sono degli eventi che ti portano ad abbassare la testa e chiedono la tua resa, consegnati a Dio, confida nella sua grazia.


LEGGI IL BRANO DEL VANGELO DI OGGI

Gerusalemme sarà calpestata dai pagani finché i tempi dei pagani non siano compiuti.

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 21, 20-28

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:

«Quando vedrete Gerusalemme circondata da eserciti, allora sappiate che la sua devastazione è vicina. Allora coloro che si trovano nella Giudea fuggano verso i monti, coloro che sono dentro la città se ne allontanino, e quelli che stanno in campagna non tornino in città; quelli infatti saranno giorni di vendetta, affinché tutto ciò che è stato scritto si compia. In quei giorni guai alle donne che sono incinte e a quelle che allattano, perché vi sarà grande calamità nel paese e ira contro questo popolo. Cadranno a fil di spada e saranno condotti prigionieri in tutte le nazioni; Gerusalemme sarà calpestata dai pagani finché i tempi dei pagani non siano compiuti.

Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, mentre gli uomini moriranno per la paura e per l’attesa di ciò che dovrà accadere sulla terra. Le potenze dei cieli infatti saranno sconvolte. Allora vedranno il Figlio dell’uomo venire su una nube con grande potenza e gloria. Quando cominceranno ad accadere queste cose, risollevatevi e alzate il capo, perché la vostra liberazione è vicina».

Parola del Signore