don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 28 Marzo 2021

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“Pilato lo consegnò perché fosse crocifisso”

La domenica della Palme ci introduce nella passione di Gesù, negli ultimi momenti prima della sua morte. Un Dio così umano, sofferente e solo lascia senza parole chiunque. Disorienta il credente perchè è abituato a rivolgersi al Signore per essere rialzato dalle sue cadute e non per ricordare quelle di Gesù. Disorienta il non credente perchè vede un Dio più debole di lui; più bisognoso di aiuto, che capace di offrirlo. Ma con questa umiliazione il Signore ci redime dal nostro orgoglio, dalla nostra superbia.

Spogliandosi di ogni dignità ci fa comprendere la nostra dignità, il nostro valore. Ci dimostra che siamo suoi figli e che ci ama. A volte non facciamo sufficiente memoria della passione di Gesù, della serietà con cui egli ha ottenuto la nostra redenzione e ci ha liberato dalla schiavitù del peccato. Rischiamo di sottovalutare il valore della nostra salvezza che è stata guadagnata dal Signore con la sua passione. Come ti avvicini alla Pasqua di Gesù? Quale riconoscenza gli offri per aver sofferto in questo modo per te?

In breve

Come ti avvicini alla celebrazione della Pasqua? In che modo dimostri al Signore di essergli riconoscente per aver sofferto in quel modo per la tua salvezza?


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