don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 28 Maggio 2020

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“siano con me dove sono io”
 
Avere altre persone accanto a sè può rendere un momento piacevole se si tratta di persone di cui si gradisce la compagnia, ma se ci sono delle discordie allora la compagnia rende il momento sgradito. Come sarebbe se invece non si trattasse di un momento, ma di una condizione stabile? È questo l’interrogativo che sorge dal desiderio che manifesta Gesù di averci stabilmente accanto a sè nella sua gloria. Chi desidero tenere vicino a me? Chi cerco di tenere lontano? Perchè desidero questo? A volte vorremmo essere stabilmente vicini ai nostri cari vivi o defunti, mentre lottiamo per tenere lontani dal nostro posto coloro che potrebbero essere dei potenziali concorrenti nel lavoro o nella vita. Gesù esprime il desiderio dell’unità, dell’essere una cosa sola. Se c’è qualcuno che non desideri accanto a te, tuttavia sei capace di rispettarlo come persona, nella sua dignità e nel suo pensiero?

In breve

Hai il desiderio di portare unità? O preferisci rimarcare le differenze e sottolineare le divisioni? Gesù desidera tutti accanto a sè. E tu chi vuoi vicino al tuo posto?

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Commento a cura di don Vincenzo Marinelli