don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 28 Gennaio 2022

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“È come un granello di senape”

Che bello immaginare che il Regno di Dio cresca come un granello di senape. Inizialmente è molto piccolo, ma poi la sua estensione diventa così grande che produce ombra anche per gli uccelli. Questa piccolezza iniziale dà senso a tutte le nostre piccole e semplici opere di bene di bene sparse qua e là durante tutto l’arco della nostra vita.

A volte pensiamo che siano poca cosa, quasi irrilevanti, eppure sono questi piccoli gesti che segnano il passo del Regno di Dio. Ma insieme alle opere evidenti ci sono anche tutte quelle piccole e silenziose rinunce di cui nessuno verrà mai a conoscenza, ma che contribuiscono anch’esse all’espandersi del Regno di Dio. Sono tutte quelle parole non dette per preservare la pace, evitare un litigio, per non offendere o sminuire l’altro.

Sono quei sacrifici di essere in un posto piuttosto che in un altro, di accogliere una persona piuttosto che allontanarla. È un modo diverso di fare il bene che cresce per “negazione”, o meglio per superamento di noi stessi, di quello a cui la natura umana ci avrebbe portato a compiere. È l’insieme di queste piccolezze che giorno per giorno accresce la tua esemplarità su cui altri potranno trovare conforto e sostegno.

In breve

Non sciupare la possibilità di compiere durante il giorno piccoli gesti di bene, o piccoli sforzi per non fare del male. Sarà proprio per queste piccolezze che lascerai in eredità una grande esemplarità.


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