don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 28 Gennaio 2020

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“Madre, fratello e sorella di Gesù”

Gesù va oltre la consanguineità naturale ed estende i suoi legami familiari attraverso un criterio spirituale: compiere la volontà di Dio. Nel linguaggio comune si dice “facciamo la volontà di Dio” con diverse sfumature, tra queste si intende qualcosa di obbligatorio, ineludibile e a volte incomprensibile. Sembra una forza impersonale che l’uomo deve accettare ed eseguire senza nessuna possibilità di replica.

Gesù nel vangelo presenta la volontà del Padre con uno sguardo del tutto diverso: è il legame sottile che ci può tenere legati a Lui, che ci introduce spiritualmente nella famiglia di Dio come fratelli, sorelle e madri. Non è un peso di cui caricarsi per dirsi buoni cristiani, ma è la voce dello Spirito che guida e mantiene continuamente nel cammino del bene. Tu come percepisci la volontà di Dio nel tuo percorso spirituale?

In breve

La volontà di Dio è presente nei Comandamenti e nella sua Parola per aiutarti a comprenderla e a viverla anche in tutte le situazioni della vita e orientarti a camminare sempre nel bene.

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LEGGI IL BRANO DEL VANGELO DI OGGI

Chi fa la volontà di Dio, costui per me è fratello, sorella e madre.
Dal Vangelo secondo Marco Mc 3 ,31-35 In quel tempo, giunsero la madre di Gesù e i suoi fratelli e, stando fuori, mandarono a chiamarlo. Attorno a lui era seduta una folla, e gli dissero: «Ecco, tua madre, i tuoi fratelli e le tue sorelle stanno fuori e ti cercano». Ma egli rispose loro: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?». Girando lo sguardo su quelli che erano seduti attorno a lui, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli! Perché chi fa la volontà di Dio, costui per me è fratello, sorella e madre». Parola del Signore