don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 28 Dicembre 2020

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“Fuggi in Egitto”

S. Giuseppe non poteva prevedere che il viaggio programmato per il censimento si trasformasse in una fuga fino in Egitto. In pochi mesi si è trovato in situazioni che non avrebbe mai immaginato. Quel matrimonio felice e tranquillo con la sua sposa Maria si è rivelato un’odissea piena di incertezze e di pericoli. Eppure S. Giuseppe non è venuto meno al suo impegno di uomo, ai suoi doveri di sposo, alle sue responsabilità di “padre”. Nel progetto di Dio è entrato con tutto se stesso e l’ha fatto proprio, mettendosi in gioco fino in fondo. Avrebbe potuto tirarsi indietro vedendo che la situazione si complicava oltre ogni possibile aspettativa.

Non ha continuato ad andare avanti soltanto finchè la situazione era tollerabile o sopportabile. Dio chiede di partecipare in questo modo al suo progetto. Può fare poco la grazia di Dio, o la preghiera altrui, finchè non si decide di donarsi al progetto di Dio con la stessa totalità di San Giuseppe. Quanto sei disposto a donarti al Signore? Quanto hai voglia di continuare a metterti in gioco anche se la situazione in cui ti trovi si è fatta meno tollerabile?

In breve

La grazia di Dio o le preghiere altrui possono poco finchè non sei tu stesso a decidere di donarti totalmente al progetto di Dio.


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