don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 27 Luglio 2020

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“Il regno dei cieli è simile al lievito”

Forse potrebbe sembrare a prima vista un accostamento infelice, quasi una banalizzazione. Il Regno dei cieli paragonato al lievito usato in casa per cucinare. Eppure è un parallelismo che è proprio Gesù ad usare. È il segno che tutta la realtà può parlare di Dio e in tutto quello che fai, anche le cose più semplici e quotidiane, puoi trovare delle analogie con le realtà della fede.

Questi accostamenti non sembrino una forzatura, al contrario, sono l’evidenza di come si è talmente interiorizzata la propria fede da coglierla anche in altri aspetti ad essa non direttamente collegati. Se un innamorato collega la lucentezza degli occhi della sua ragazza allo splendore della luce del sole, non è forse perchè è pervaso dall’amore per lei e tutto ciò che vede lo riconduce a colei che ama? Allo stesso modo se la fede dentro di te è una realtà viva anche le cose apparentemente più piccole e ordinarie rimanderanno la tua mente e il tuo cuore al Regno dei cieli.

In breve

È sorprendente come anche nelle cose più ordinarie e più piccole puoi trovare un richiamo alle realtà della fede. Gli oggetti che maneggi ogni giorno in che modo richiamano per te il Regno dei cieli?


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Commento a cura di don Vincenzo Marinelli