don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 27 Dicembre 2019

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“Si recarono al sepolcro”

Il sepolcro è il luogo che i discepoli hanno assegnato a Gesù dopo la sua morte. Ma Egli dimostra in modo definitivo che il fine della sua esistenza era aprire agli uomini l’ingresso della vita eterna. La sua vita non si è fermata alla morte, la sua nascita ha portato la salvezza a tutti gli uomini.
La gioia del cristiano si completa solo allargando lo sguardo al di là del sepolcro, alla vita eterna, e inserendo in questa prospettiva ogni evento che accade nella vita terrena.
Senza di essa anche la grande consolazione di sapere che il figlio di Dio si è fatto uomo non gioverebbe a molto perchè accompagnerebbe la vita umana solo fino alla morte.
La nascita di Gesù spalanca lo sguardo dei discepoli sull’attesa del Regno di Dio

In breve

Sappi andare con lo sguardo oltre il sepolcro, inserendo quanto vivi nella prospettiva della vita eterna.

Commento tratto dal nuovo libretto di don Vincenzo Marinelli intitolato:

La buona novella. Riflessioni per l’Avvento e il Natale

E un’iniziativa che nasce per tutti coloro che desiderano vivere un contatto giornaliero con la Parola di Dio e trovare il benessere interiore. Quotidianamente offre una riflessione del Vangelo breve ed essenziale, che parli al cuore. Un strumento per tutti coloro che nonostante la frenesia e gli impegni quotidiani non vogliono rinunciare a meditare quanto il Signore comunica attraverso la Sua Parola. Già presente dal 2014 su diversi canali social, adesso è disponibile anche in forma cartacea e digitale in questa raccolta di riflessioni per l’Avvento e il Natale.

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LEGGI IL BRANO DEL VANGELO DI OGGI

L’altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro
Dal Vangelo secondo Giovanni Gv 20, 2-8   Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala corse e andò da Simon Pietro e dall’altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!».   Pietro allora uscì insieme all’altro discepolo e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l’altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Si chinò, vide i teli posati là, ma non entrò.   Giunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entrò nel sepolcro e osservò i teli posati là, e il sudario –  che era stato sul suo capo – non posato là con i teli, ma avvolto in un luogo a parte.   Allora entrò anche l’altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette. Parola del Signore