don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 26 Ottobre 2021

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“Abbiamo mangiato e bevuto in tua presenza”

Dinanzi a questa parola del Signore è difficile non pensare alle tante celebrazioni eucaristiche in cui abbiamo mangiato e bevuto in sua presenza, ma non solo, ci siamo nutriti di Lui stesso. Questa intimità, questa comunione sacramentale con il Signore, a cui possiamo aver accesso in questa vita terrena, non è sufficiente a ottenere la comunione eterna con Lui se non è accompagnata dallo sforzo di entrare per la porta stretta. Qual è la tua porta stretta in questo momento della tua vita?

Quella dimensione della vita cristiana che stai facendo difficoltà a mettere in pratica? Può essere il perdono, la disponibilità, l’obbedienza, la sincerità… Sono situazioni che comprimono il tuo spirito perchè lo sollecitano a non restare comodo, a non agire superficialmente, a non trovare soluzioni ambigue o di facile compromesso. Chi passa dalla porta stretta è più difficile che torni ancora indietro sui suoi passi e acquisisce una comunione maggiore con il Signore, gustando già in questa vita, la bellezza dell’eterna comunione con Dio.

In breve

Se accetti di attraversare i momenti difficili della vita, continuando a credere nel Signore, sentirai nascere dentro di te una fiducia più grande in Lui e una comunione più profonda con il Signore.


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