don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 26 Gennaio 2021

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“Restate in quella casa”

Tra le ultime indicazioni che Gesù da ai suoi discepoli prima di inviarli ad annunciare il Regno di Dio, chiede di farsi ospitare non passando da una casa all’altra, ma di fermarsi in una sola casa e di condividere con i suoi inquilini quello che hanno da mangiare, la loro quotidianità. Quando si è di passaggio infatti si possono conoscere molte cose, ma superficialmente, mentre quando si dimora, si rimane in una situazione, allora si ha la possibilità non solo di conoscerla approfonditamente, ma si permette anche che quella situazione ci coinvolga maggiormente, incida su di noi, ci cambi. Nelle situazioni o nelle relazioni in cui si dimora si ha dunque la possibilità di maturare, di crescere, di migliorarsi. Sapersi di passaggio, momentanei, provvisori in una realtà non aiuta mai ad impegnarsi a fondo per essa. Ci sono realtà in cui ti senti di passaggio?

Non importa quanto tempo ritieni di doverti trattenere in un posto, o quanto ritieni che debbano durare determinate relazioni. Non considerare nulla di passaggio dei luoghi o delle persone in cui il Signore ti invia.

In breve

Se il Signore permette che tu faccia degli incontri o di ritrovarti in nuovi luoghi, non considerarli mai delle casualità o situazioni di passaggio nella tua esistenza. Sono le persone o i luoghi dove il Signore ti dà la possibilità di crescere e migliorarti.


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