don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 26 Febbraio 2020

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“La ricompensa”

È inevitabile agire per una ricompensa. Ma sei tu a dover scegliere per quale. Sia Dio che gli uomini ricompensano. Se scegli gli uomini è necessario che tu dimostri continuamente chi sei e quanto vali. Per guadagnarti la loro ricompensa, la loro gratitudine o la loro riconoscenza devi offrire la visibilità di quello che fai.

Il rischio è di entrare in un circolo vizioso, in cui devi continuamente stare al top per riconfermare te stesso e garantire sulle tue prestazioni, o andare incontro alle attese e alle aspettative degli altri verso di te. Dio ti guarda nel segreto, nel momento in cui sai di essere più libero, in cui puoi agire lontano dagli sguardi. Dio ti guarda per quello che sei. Non hai bisogno di dargli conferme, nè di nascondere le tue fragilità.

La quaresima è il tempo per conoscere da chi cerchi le tue ricompense e con quali dinamiche cerchi di ottenerle.

In breve

Il digiuno quaresimale nasce dal proposito di distaccarsi dalla ricerca delle forme di ricompensa umane e rendersi più liberi per fare la volontà di Dio.

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LEGGI IL BRANO DEL VANGELO DI OGGI

Il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.
Dal Vangelo secondo Matteo Mt 6,1-6.16-18 In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «State attenti a non praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati da loro, altrimenti non c’è ricompensa per voi presso il Padre vostro che è nei cieli. Dunque, quando fai l’elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipòcriti nelle sinagoghe e nelle strade, per essere lodati dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, mentre tu fai l’elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà. E quando pregate, non siate simili agli ipòcriti che, nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, amano pregare stando ritti, per essere visti dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu preghi, entra nella tua camera, chiudi la porta e prega il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà. E quando digiunate, non diventate malinconici come gli ipòcriti, che assumono un’aria disfatta per far vedere agli altri che digiunano. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu digiuni, profùmati la testa e làvati il volto, perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà». Parola del Signore