don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 25 Settembre 2021

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“Il Figlio dell’uomo sta per essere consegnato nelle mani degli uomini”

Quando Gesù proferì queste parole, l’evangelista ammette che erano oscure e i suoi discepoli non riuscirono a capirne il senso. Quando Gesù però fu arrestato e crocifisso poterono ben intendere a cosa Egli alludeva. Ma anche oggi queste parole rimangono profetiche. Tante volte assistiamo ad una Chiesa ferita dagli uomini che la rappresentano o da quelli che la circondano.

Ci sono situazioni in cui essa, proprio come Gesù, sembra in potere degli uomini, minacciata dai governi, ingabbiata dalle logiche del potere, dalle manovre economiche. Appare un’istituzione prossima alla scomparsa, alla morte, incapace di comunicare il suo messaggio al mondo. Quando le nostre valutazioni giungono a queste conclusioni, dobbiamo ricordarci che Gesù, annunciando la sua morte, ha voluto rendere i suoi discepoli più forti, in modo che non si scandalizzassero per quanto gli sarebbe accaduto.

Continua a pregare per la Chiesa e ad aver fiducia in essa, perchè è stata fondata da Gesù Cristo. Non è una realtà umana.

In breve

Se due sposi si promettono fedeltà nella salute e nella malattia, perchè non restare fedeli alla Chiesa sia quando gode di buona salute che quando emergono le sue fragilità?


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