don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 25 Ottobre 2019

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“Come mai questo tempo non sapete valutarlo?”

È certo che viviamo una difficoltà a leggere il nostro tempo, a capire le dinamiche che costituiscono e attraversano la società di oggi. Le angolature da cui tentare una spiegazione possono essere tante e questo genera confusione, incertezza e una certa carenza di progettualità.

Gesù non chiede quale sia la chiave di lettura con cui leggiamo la nostra epoca, ma come mai viviamo questa difficoltà di interpretare il nostro tempo e noi stessi, quello che viviamo e la direzione verso cui ci stiamo orientando. La parola di Dio ha sempre costituito un luce per il cammino dell’uomo e insieme ad essa il Signore non fa mai mancare dei testimoni luminosi che riescono ad incarnarla nel loro tempo. Se riconosci di avere poca fede e anche la Parola di Dio ti sembra oscura, certamente intorno a te non mancano le buone testimonianze di umanità e anche di santità. Gesù non può mai lasciarti confuso e incerto.

Quindi sei tu che devi scegliere da chi prendere esempio! Se preferisci continuare a rimanere nella confusione probabilmente è perchè non hai il coraggio e la voglia di scegliere, e, stando nella confusione, puoi più facilmente fare quello che credi, attenuando il tuo senso di colpa.

In breve

Se non sai valutare questo tempo è perchè scegli di rimanere ancora nella confusione tra i segni e i discorsi che ti offre il mondo e il cammino che ti propone Dio.

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO DI OGGI

Sapete valutare l’aspetto della terra e del cielo; come mai questo tempo non sapete valutarlo?

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 12, 54-59
 
In quel tempo, Gesù diceva alle folle:
 
«Quando vedete una nuvola salire da ponente, subito dite: “Arriva la pioggia”, e così accade. E quando soffia lo scirocco, dite: “Farà caldo”, e così accade. Ipocriti! Sapete valutare l’aspetto della terra e del cielo; come mai questo tempo non sapete valutarlo? E perché non giudicate voi stessi ciò che è giusto?
 
Quando vai con il tuo avversario davanti al magistrato, lungo la strada cerca di trovare un accordo con lui, per evitare che ti trascini davanti al giudice e il giudice ti consegni all’esattore dei debiti e costui ti getti in prigione. Io ti dico: non uscirai di là finché non avrai pagato fino all’ultimo spicciolo».

Parola del Signore