don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 25 Luglio 2020

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“Voi non sapete quello che chiedete”
 
Le richieste della madre dei figli di Zebedèo sono eccessive. Le sue preoccupazioni sono perlopiù materiali. Desidera vedere i suoi figli collocati ai vertici del potere del Regno di Dio, senza considerare se davvero essi siano all’altezza del ruolo preteso. Tante volte anche le nostre richieste davanti a Dio devono risultare audaci e assurde per Lui. Questo accade soprattutto quando a Lui chiediamo qualcosa tenendo conto solo del nostro desiderio, ma non delle nostre capacità effettive di gestire nel modo corretto quello che chiediamo, di qualunque cosa si tratti: che siano beni spirituali o materiali, che si tratti del tempo o della salute, qualunque cosa chiedi al Signore ti interroghi se ne possiedi anche le facoltà idonee per amministrarla? Come il Signore non ti assegna mai qualcosa di cui non saresti in grado di portarne il peso, allo stesso modo non potrebbe concederti qualcosa che non saresti capace di amministrare e gestire bene.

In breve

Non chiedere qualcosa al Signore considerando solo il tuo desiderio, ma valutando anche la tua effettiva capacità di amministrare e gestire adeguatamente quello che chiedi.


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Commento a cura di don Vincenzo Marinelli