don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 25 Gennaio 2022

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“I segni che accompagneranno quelli che credono”

Se dovessimo giudicare i cristiani sulla base di una lettura letterale dell’elenco di questi segni forse resteremmo delusi perchè sarebbero molto, molto pochi. Eppure i credenti esistono e ci sono anche ai nostri giorni uomini e donne dalla testimonianza luminosa che profuma di Vangelo. Evidentemente la Parola di Dio ci chiede di andare più in profondità rispetto al senso letterale, per poter cogliere in modo diverso l’evidenza dei segni che accompagnano quelli che credono.

Il segno più evidente è che tutti coloro che invocano il nome di Dio fanno esperienza di quanto il Signore allontani l’azione del male dalla loro vita, o li renda più forti nel resistere alle tentazioni. La carità che anima il cristiano (il secondo segno) riesce sempre a trovare vie, linguaggi e modi nuovi per testimoniare la Salvezza che Cristo ci ha donato. Anche nelle avversità, tra serpenti e veleni che la vita dissemina nel cammino, i cristiani pur subendo i morsi e bevendo della cultura e delle ideologie mondane, non ne subiscono gli effetti mortali, o se vengono feriti, non restano uccisi perchè la grazia di Dio li sorregge.

Anche nel momento della malattia e della sofferenza, un cristiano si distingue perchè porta sempre con sè una visione di speranza, di consolazione e di pace che guarisce e conforta il cuore di chi soffre.
Se ancora non vedi in te i segni che devono accompagnare chi crede, non scoraggiarti. Non misurare la tua fede solo sui segni, ma comincia col custodire l’amore per Dio in quello che fai.

In breve

Ci sono dei segni che ti danno una conferma della tua fede e del cammino che stai percorrendo, ma non misurare la fede sui segni. Comincia col custodire l’amore per Dio e i segni non tarderanno.


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