don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 24 Luglio 2020

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“Ascolta la parola e non la comprende”

Tante volte a fine giornata è difficile ricordare il vangelo del giorno, ma questo capita anche alla fine della stessa messa. Da cosa deriva questo? Non è solo una debolezza della memoria, è qualcosa di più profondo, che tocca la propria dimensione spirituale. Gesù afferma che chi non comprende la Parola che ha ascoltato è soggetto all’azione del Maligno che ruba quanto è stato seminato nel cuore. Il messaggio della Parola di Dio non si ricorda tutte le volte in cui non viene compreso, non viene fatto proprio, inserito all’interno del proprio vissuto.

La vita infatti è come il terreno in cui deve essere inserita la Parola di Dio per potersi radicare e crescere. Quando ascolti la Parola, ma se non ti fermi a riconoscere come ti tocca il cuore, ecco che diventa un seme destinato a morire, a non essere ricordato. Saranno sufficienti le piccole o grandi preoccupazioni della giornata ad allontanare dalla tua mente e dal tuo cuore il messaggio della Parola di Dio. A fine giornata, prima o dopo cena, chiediti: qual era il messaggio della Parola di Dio di oggi? In che modo l’ho fatto mio?

In breve

Se non riconduci alla tua vita il messaggio della parola di Dio, il tuo ascolto è incompleto e puoi dimenticarlo con molta più facilità.


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Commento a cura di don Vincenzo Marinelli