don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 24 Aprile 2020

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“Dove potremo comprare il pane?”

La preoccupazione di avere del pane da mangiare è antica e sempre nuova, cambiano i tempi, cambiano i luoghi, ma nessun uomo può evitarla. Ai nostri giorni la domanda si fa pressante e coinvolge tutti, anche chi non lo avrebbe mai previsto prima. Gesù prima ancora di compiere il miracolo del pane, fa compiere un cammino di fede. Ed è proprio in questo cammino la risposta alla domanda sul bisogno di pane che l’uomo si pone. La tappe sono molto umane: si parte dall’indigenza, dal bisogno; si cerca con la ragione le soluzioni più praticabili; si constata il limite e la povertà delle risorse umane. È proprio davanti al limite che si ha il passaggio chiave del cammino. O ti arrendi all’evidenza o ti slanci in una speranza più grande che non è la certezza di un miracolo, ma la fiducia che, poichè il Signore è presente, sarà Lui a provvedere in qualche modo alla situazione di necessità e a mitigarla. Tu non perdere di vista che la prova, anche se materiale, è anche una prova di fede. E il Signore attende di conoscere la tua risposta.

In breve

La preoccupazione di provvedere ai bisogni umani non è solo una prova materiale, ma è anche una prova di fede. Per questo Dio ti sollecita a compiere un cammino al termine del quale attende di conoscere la fiducia che riponi in Lui.

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Commento a cura di don Vincenzo Marinelli