don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 23 Giugno 2022

56

- Pubblicità -

“parlava benedicendo Dio”

Nonostante la meraviglia dei vicini e dei parenti sia Zaccaria che Elisabetta sono concordi sul nome del loro bambino. Si chiamerà Giovanni. Il nome gli era stato rivelato dall’angelo Gabriele. Questa fede e l’unità dei due genitori ha certamente inciso molto sulla crescita di Giovanni il Battista.

La sua grande missione probabilmente aveva bisogno di nutrirsi di una testimonianza familiare molto forte per poter essere efficace. Dunque la prova di Elisabetta e Zaccaria non vale solo per la loro vita coniugale, ma assume una forte ricaduta sul loro figlio e sui risvolti sociali della sua missione. 

A volte puoi non comprendere perchè il Signore ti chieda prove di una certa intensità, ma è certo che nessuna prova serve solo a te stesso. Ogni prova ha una ricaduta sociale, ma il Signore si serve di te per arricchire il mondo, gli altri, dell’esperienza di fede e della sapienza di vita che tu maturi nella prova.

Se rifiuti la prova sarai tu stesso e con te tutto il mondo ad essere impoverito di un passo avanti ulteriore sia nella fede che nella sapienza di vita. Non rifiutare la prova ma confida nel Signore per poterla affrontare.


Di don Vincenzo Marinelli anche i libretti de La Buona Novella per Avvento-Natale, Quaresima e Tempo Pasquale disponibili su: AMAZON | IBS e su https://www.cognitoforms.com/LaBuonaNovella1/libri

TelegramInstagram | Facebook | Youtube

Articolo precedentedon Nicola Salsa – Commento al Vangelo del 23 Giugno 2022
Articolo successivodon Pietro Giassi – Commento al Vangelo del 23 Giugno 2022