don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 23 Aprile 2020

153

“Senza misura egli dà lo Spirito”

Gesù insiste molto sullo Spirito Santo, parla del suo invio all’umanità, della sua azione nella vita dei credenti, della sua funzione di guida per la Chiesa. A volte il rischio è proprio quello di non considerare lo Spirito Santo e di non interagire con la sua presenza divina, ma di fermarsi esclusivamente a Gesù. Invece è proprio lo Spirito Santo che permette alla parola di Gesù di restare viva, di parlare al cuore, perchè lo Spirito conosce in profondità il cuore dell’uomo, i suoi bisogni, quello che gli è più necessario.

E allo stesso tempo è Lui che ha ispirato gli autori della Scrittura. Inoltre senza la presenza dello Spirito non sarebbe possibile entrare in comunione con Dio. Gesù ha compiuto ogni cosa sotto l’azione dello Spirito Santo e per questo era sempre in comunione con il Padre. Infine insieme al Padre ha inviato lo Spirito all’umanità affinchè ciascuno di noi, per mezzo dello Spirito di Dio fosse in comunione con tutta la Trinità. Tu che esperienza hai dello Spirito Santo?

In breve

Lo Spirito di Dio anima il mondo e guida ogni credente con le sante ispirazioni alla comunione con tutta la SS. Trinità

Di don Vincenzo Marinelli anche il libretto:

La buona novella. Riflessioni per l’Avvento e il Natale disponibile su: AMAZON | IBS

Commento a cura di don Vincenzo Marinelli