don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 23 Agosto 2021

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“Farisei ipocriti”

Gesù rimprovera severamente i farisei perchè la loro condotta non avvicina a Dio. Non è detto che si comportano in modo immorale, o che compiono scandali, anzi essi sono proprio noti per la loro stretta osservanza delle prescrizioni e delle norme. Ma il rischio dei farisei è di confondere la relazione con Dio con l’attuazione di una norma e di trasmettere questo tipo di insegnamento.

Non cercano più quello che il Signore chiede, ma di vivere in modo perfetto l’osservanza religiosa. L’osservanza religiosa dà una forma oggettiva, visibile e comunitaria alla propria relazione personale con Dio. Da un lato, dunque, non si può vivere una relazione con Dio personale senza la necessità anche di una manifestazione esteriore, come l’amore umano non può rimanere intimo e nascosto, ma richiede di essere visibile. Dall’altro lato, l’osservanza esteriore, senza una relazione personale con Dio, diviene sterile ritualismo, un atteggiamento che Gesù definisce ipocrita.

In breve

Se non preghi e non partecipi all’eucarestia, c’è qualcosa che non va nella relazione con Dio. Anche i riti più lunghi ed estenuanti, se si partecipano con un cuore pieno d’amore per il Signore, sembrano molto più brevi.


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