don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 22 Settembre 2020

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“Tua madre e i tuoi fratelli”

I legami familiari possono andare ben al di là dei rapporti di sangue. Gesù pone l’ascolto e la pratica della sua Parola come criterio per riconoscere i membri della sua famiglia. I suoi fratelli li ritrova in coloro che hanno il desiderio non solo di vederlo e di stare con Lui, ma di avere come fondamento della loro relazione la Parola di Dio.

Davvero chi ha nel cuore la Parola di Dio è capace di vivere rapporti nuovi con gli altri. Si sente più responsabile del mondo, della società, ma anche più unito all’umanità e propenso a creare comunione, solidarietà, condivisione. Per questo la parola di Dio ti fa cercare di essere in pace con gli altri e ti fa sentire membro di una comunità più grande, quella dei figli di Dio. In essa c’è un solo Padre e chiunque vi appartenga ne condivide lo Spirito e gli stessi obiettivi. Tu a chi senti di appartenere?

In breve

Quando vivi la parola di Dio, questa ti lascia nel cuore un nuovo senso di appartenenza al mondo e a tutta l’umanità e prontamente ti fa riconoscere chi la vive al tuo stesso modo. È così che, anche nell’angolo più sperduto del mondo, puoi incontrare un fratello.


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Commento a cura di don Vincenzo Marinelli