don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 22 Ottobre 2019

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“Beati quei servi che il padrone al suo ritorno troverà ancora svegli”

Sono tante le ragioni per cui siamo capaci di restare svegli o in dormiveglia, ma spesso sono piuttosto umane. Gesù invita a restare svegli in senso spirituale e per motivi spirituali. Quello che ci tiene svegli è sempre l’amore per qualcosa, il desiderio di realizzarla in tempi brevi, magari alle prime ore dell’indomani. A volte, invece, ci tiene desti il timore dell’imminenza di qualcosa, di non riuscire a realizzarla bene o di non realizzarla affatto.

Stare svegli per il Signore vuol dire vivere nell’attesa del suo ritorno. E quando aspetti il ritorno di qualcuno a te caro ti preoccupi di far trovare tutto in ordine, pulito, bello, affinchè si senta a suo agio. Allora devi chiederti se hai amore per Dio in quello che fai. L’amore ti fa stare sveglio, dà al tuo tempo una direzione, un senso. L’amore ti fa vivere la tua vita come attesa di qualcosa di piacevole in cui sai quanto sia importante il tuo contributo, la tua parte. Quando cadi nella noia, nella routine, nella stanchezza di rimetterti in gioco, hai smesso di essere sveglio. Vivi, ma senza colore.

In breve

Il ritorno del Signore è certo e rimane in vigore per ogni giorno della tua vita. Se lo ami, non potrai che rimanere sveglio, facendo la tua parte, e desiderando che arrivi questo momento.

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO DI OGGI

Beati quei servi che il padrone al suo ritorno troverà ancora svegli.

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 12, 35-38
 
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
 
«Siate pronti, con le vesti strette ai fianchi e le lampade accese; siate simili a quelli che aspettano il loro padrone quando torna dalle nozze, in modo che, quando arriva e bussa, gli aprano subito.
 
Beati quei servi che il padrone al suo ritorno troverà ancora svegli; in verità io vi dico, si stringerà le vesti ai fianchi, li farà mettere a tavola e passerà a servirli.
 
E se, giungendo nel mezzo della notte o prima dell’alba, li troverà così, beati loro!».

Parola del Signore