don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 22 Novembre 2019

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“Ogni giorno insegnava nel tempio”

Attorno al Tempio di Gerusalemme c’erano tanti venditori che approfittavano della fede, della devozione e delle esigenze del culto per realizzare i loro guadagni. Gesù li ammonisce di aver trasformato un luogo di preghiera in un covo di ladri e li scaccia.

A volte anche tu puoi essere testimone di atteggiamenti che profanano un luogo di culto, o che manifestano intenzioni ben lontane da quanto ci si aspetterebbe. Davanti a queste situazioni tu come ti comporti? Il vangelo afferma chiaramente che Gesù era lì ogni giorno nel tempio ad insegnare.

Davanti agli scandali o alla condotta poco esemplare degli altri, egli offriva invece un insegnamento edificante e il popolo lo ascoltava. A volte è più facile scandalizzarsi davanti al male e fuggire, che impegnarsi nel contrastarlo con il proprio impegno nel bene e con perseveranza. Tu lasci agire il male in modo disinteressato o trovi dei modi per contrastarlo?

In breve

Non devi solo scandalizzarti che il male venga compiuto, ma devi anche trovare nella misura delle tue possibilità i modi per contrastarne l’azione e indebolirne l’influenza.

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO DI OGGI

Avete fatto della casa di Dio un covo di ladri.

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 19, 45-48

In quel tempo, Gesù, entrato nel tempio, si mise a scacciare quelli che vendevano, dicendo loro: «Sta scritto: “La mia casa sarà casa di preghiera”. Voi invece ne avete fatto un covo di ladri».
Ogni giorno insegnava nel tempio. I capi dei sacerdoti e gli scribi cercavano di farlo morire e così anche i capi del popolo; ma non sapevano che cosa fare, perché tutto il popolo pendeva dalle sue labbra nell’ascoltarlo.

Parola del Signore