don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 22 Aprile 2020

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“Perché il mondo sia salvato”

Il colloquio notturno con Gesù ha illuminato Nicodemo e gli ha fatto comprendere meglio il progetto di Dio e il grande dono di suo figlio all’umanità. La legge ebraica lo aveva abituato a pensare il mondo sempre diviso in due categorie: fedeli e infedeli, puri e impuri, peccatori e zelanti. Ma la legge non permetteva di saldare e superare questa divisione. Per chi trasgrediva la legge rimaneva la condanna, restava segnato dalla disobbedienza alla legge. Gesù invece è venuto per salvare il mondo, non per condannarlo. E la condanna “chiude il discorso”, non dà possibilità di riscatto o margini di recupero. La salvezza invece è un dono dell’amore di Dio che tende a rialzare chi è caduto, a riabilitarlo nella dignità perduta per le sue fragilità, a gioire e a far festa in caso di pentimento e ravvedimento. Il giudizio ti fa guardare a chi sei stato, la salvezza ti mostra chi puoi diventare. Se rimani in comunione con Dio anche tu più facilmente puoi guardare i fratelli per quello che possono diventare nel bene.

In breve

La salvezza è l’esperienza dell’amore di Dio che ti aiuta a guardare te stesso e i tuoi fratelli con la fiducia e la speranza nel bene che è ancora possibile realizzare.

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Commento a cura di don Vincenzo Marinelli