don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 21 Febbraio 2020

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“Perdere o salvare la vita”

Due sono gli esiti possibili per la propria vita. Si può perderla o salvarla, smarrirla o guadagnarla, gettarla via o farne buon uso. Anche se le alternative sono solo due, tuttavia sono molteplici i modi in cui si può intendere l’una condizione. Il mondo presenta una vita persa come una vita che non è di alcuna utilità a nessuno, non ha prodotto nessun successo, non ha raggiunto nessun traguardo, non ha ottenuto nemmeno un istante di visibilità e interesse per gli altri.

Spesso in questo senso rientra proprio la vita di chi si offre al Signore, di chi prega, o di chi è nato con delle disabilità. Gesù ribalta i criteri che definiscono se una vita è persa o guadagnata. La vita di un uomo si misura dalla qualità con cui impegna a seguire il Signore e ad assomigliargli, a prendere a imitazione i Suoi atteggiamenti e i Suoi insegnamenti e ad agire fidandosi di quanto Egli dice. Tu hai mai incontrato delle vite che sembravano perse per il mondo e guadagnate per Dio? O delle storie di vita di chi ha capito che nel mondo stava perdendo se stesso?

In breve

In questo momento hai tanti obiettivi da perseguire e molte attenzioni, ma tutto questo in che relazione si trova con Dio? Ti permette di rimanere con Lui e di seguirlo?

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LEGGI IL BRANO DEL VANGELO DI OGGI

Chi perderà la propria vita per causa mia e del Vangelo, la salverà.
Dal Vangelo secondo Marco Mc 8, 34 – 9, 1   In quel tempo, convocata la folla insieme ai suoi discepoli, Gesù disse loro: «Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia e del Vangelo, la salverà. Infatti quale vantaggio c’è che un uomo guadagni il mondo intero e perda la propria vita? Che cosa potrebbe dare un uomo in cambio della propria vita? Chi si vergognerà di me e delle mie parole davanti a questa generazione adultera e peccatrice, anche il Figlio dell’uomo si vergognerà di lui, quando verrà nella gloria del Padre suo con gli angeli santi». Diceva loro: «In verità io vi dico: vi sono alcuni, qui presenti, che non morranno prima di aver visto giungere il regno di Dio nella sua potenza».   Parola del Signore