don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 21 Agosto 2020

131

“Amerai il Signore, il prossimo tuo e te stesso”

Alla domanda sul comandamento più importante della legge, Gesù risponde parlando dell’amore. E il suo insegnamento sull’amore è preciso e ordinato, segue una gerarchia. Non è vago, nè generalizzato. Ha dei colori ben precisi. Il primo, in un certo qual modo, è l’azzurro. A Dio va il primato dell’amore. E come Dio è al di sopra di ogni cosa, allo stesso modo l’amore per Dio non può che essere al di sopra di tutte le facoltà e le dimensioni dello spirito umano: tutto il cuore, tutta l’anima e tutta la mente.

Il secondo colore è invece più legato alla terra e all’amore umano. E come il fratello ha la stessa dignità di ciascuno di noi, allo stesso modo l’amore per il fratello deve essere come l’amore per se stessi. Quando si confondono i colori o quando si disordina questo santo ordine, è tutta la vita che ne risente. Si vivono in modo confuso gli affetti, si vive sopravvalutandosi, o sopravvalutando gli altri. Si è alla ricerca di un perenne equilibrio, o di un fondamento che dia stabilità a tutto, alle proprie scelte. Se accetti di mettere ordine al tuo modo di amare, secondo quanto indicato da Dio, sarai tu stesso a guadagnarci per primo.

In breve

L’amore è quanto di più sublime gli uomini possano provare e vivere. Ma è così potente che, se vissuto senza controllo, può anche distruggere la vita di un uomo. Per questo Dio dà un ordine e una gerarchia al modo con cui l’uomo può amare.


Di don Vincenzo Marinelli anche il libretto:

La buona novella. Riflessioni per l’Avvento e il Natale disponibile su: AMAZON | IBS

Commento a cura di don Vincenzo Marinelli