don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 20 Marzo 2021

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“Tra la gente nacque un dissenso riguardo a Gesù”

Dal vangelo emerge come le voci sull’identità di Gesù erano contrastanti. I pareri personali si mischiavano insieme alle interpretazioni degli studiosi della Scrittura, e a queste si aggiungevano le indicazioni date dai capi dei sacerdoti e dai farisei. Anche oggi come allora è facile entrare in confusione sulla Chiesa e su tanti altri aspetti della fede. Che fare dunque? Spesso il maligno si serve proprio della confusione per indurci a scegliere quell’interpretazione delle cose che sentiamo più vicina al nostro pensiero. In questo modo ci tiene lontani dalla ricerca della verità e dall’oggettività delle cose perchè se le cose stanno così come le sentiamo noi, più facilmente ci sembreranno autentiche, veraci, inconfutabili.

Più c’è un’interpretazione che si avvicina alle nostre idee e più la faremo nostra, evitando di cercare le fonti che la contraddicono e scartando le opinioni contrarie. Se sei in cerca della verità, allora non cercherai l’interpretazione più vicina a te per supportare le tue idee, ma cercherai proprio il confronto con chi la pensa diversamente da te, per ascoltare le risposte più plausibili. Invece il maligno si serve della confusione proprio per allontanarti dalla verità e far diventare la tua opinione l’unica verità credibile, oppure induce a servirti di qualsiasi interpretazione pur di giustificare le tue convinzioni.

In breve

Nella confusione più facilmente sei portato a scegliere l’interpretazione più vicina alle tue convinzioni. Ma se cerchi la verità, allora confrontati proprio con coloro che possono offrirti ragioni diverse dalle tue.


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