don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 29 Luglio 2020

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“Non t’importa nulla che sia sola a servire?”

Ascoltare la Parola di Dio e servire non sono in contraddizione tra loro ma sono i due binari sui quali viaggia la vita del credente. Gesù mette in evidenza che ascoltare la sua Parola è qualcosa di irrinunciabile. Molto spesso infatti accade che non si riesce a realizzare quanto si aveva in mente nell’arco della giornata, dunque sembra che le cose da fare si sommino giorno dopo giorno. E per portare a termine quanto avevamo in mente siamo disposti a sacrificare noi stessi, soprattutto quei momenti che richiedono riflessione e concentrazione, come lo è la preghiera, la meditazione e l’ascolto della Parola di Dio. È più facile aggiungere altre cose da fare mentre si sta svolgendo già qualche altra attività che fermarsi per prendersi un adeguata distanza dalle cose, entrare in se stessi e rivolgersi verso Dio.

Anche la preghiera è un “lavoro”, che richiede un tempo da prevedere nella giornata e da non lasciare al caso; richiede concentrazione e impegno per cui non può essere rimandata come ultima attività della giornata perchè si è più stanchi; richiede continuità e perseveranza perchè costa fatica e non si può rimandare a quando se ne ha voglia.

In breve

Anche la preghiera è un “lavoro” da organizzare mentalmente nei suoi momenti; da svolgere con la dovuta energia e concentrazione; da praticare con costanza nonostante richieda fatica e impegno.


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Commento a cura di don Vincenzo Marinelli