don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 2 Novembre 2020

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“Lo risusciterò nell’ultimo giorno”

Ognuno di noi sta a cuore a Gesù, allo stesso modo. Senza preferenze, nè distinzioni, Gesù tiene a ciascuno. Anzi la sua missione è proprio aver cura di noi in modo che nessuno vada perduto. Glielo ha chiesto direttamente il Padre. Per questo per Gesù sarebbe poca cosa assisterci solo in questa vita senza poter godere della nostra presenza davanti a Lui per l’eternità. Noi siamo eterni, non moriremo mai, pertanto Gesù desidera che possiamo vivere la nostra eternità nella beatitudine, cioè nel suo Regno. Se alla fine della nostra vita non saremo meritevoli del suo Regno allora saremmo perduti, condannati ad un’eternità di supplizi e tormenti.

Per questo il giorno della commemorazione dei fedeli defunti ci aiuta a rimettere al centro della nostra vita due considerazioni importanti: anzitutto bisogna vivere per la vita eterna a cui il Signore ci ha destinati. Inoltre dobbiamo pregare per tutti i defunti, far celebrare per loro la santa messa, lucrare le indulgenze. Sono gli unici modi con cui possiamo sopperire alle colpe e ai peccati commessi a causa della loro umana fragilità davanti alla giustizia di Dio. Sono gli ultimi gesti di solidarietà a noi ancora possibili verso di loro affinchè quanto prima possano godere pienamente di un’eternità beata. A cosa è valso amarli solo in questa vita se non abbiamo a cuore anche la loro eternità?
E se trasmettiamo questo insegnamento a chi ci è vicino potremmo sperare che anche per noi ci potrà essere qualcuno che si continuerà a preoccupare della qualità della nostra eternità, dopo esserci meritati l’ingresso nel Regno di Dio.

In breve

Il “giorno dei defunti” non si ferma solo al ricordo della loro vita, ma va ben oltre. Ci ricorda che sia noi che loro siamo fatti per l’eternità, per entrare nel Regno di Dio. E come ci siamo preoccupati per loro nella vita terrena, così dovremmo preoccuparci che vivano un’eternità beata al cospetto di Dio.


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Commento a cura di don Vincenzo Marinelli