don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 2 Giugno 2021

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“C’erano sette fratelli”

Sembra l’inizio di una della classiche fiabe e invece è un caso ipotetico usato dai sadducei per negare la risurrezione. A volte anche a noi può capitare di usare le nostre capacità logiche e razionali per giustificare la nostra incredulità in quello che non riusciamo a credere e ad accogliere del Vangelo. Gesù dunque invita a diffidare della ragione come unico strumento per camminare nella fede o per accogliere una verità di fede.

Accanto alla ragione è necessario anche conoscere la Scrittura e la potenza di Dio, viceversa si rischia di giudicare il messaggio della Rivelazione, che ci è stata donata dalla sapienza di Dio, solo sulla base delle nostre limitate conoscenze e credenze razionali. Fidandoci solo dei nostri presupposti razionali facilmente possiamo cadere in errore, raffreddare la nostra fede o addirittura giungere a rifiutarla. Usa la ragione per comprendere meglio quanto il Signore ha rivelato sull’eternità e sul destino dell’uomo e della storia.

In breve

Come non puoi far entrare ciò che è contenuto in un recipiente più grande in uno più piccolo, allo stesso modo non puoi giudicare e criticare il contenuto delle verità di fede solo sulla base dei ristretti criteri e dei processi logici della razionalità umana.


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