don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 2 Aprile 2022

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“Mai un uomo ha parlato così!”

Chissà cosa avrà detto Gesù per far sentire le guardie incapaci di arrestarlo e condurlo dai capi dei sacerdoti. Nonostante tutti i rischi che avrebbero corso per il rifiuto di un tale ordine, le guardie decidono di accettare quel pericolo. Evidentemente Gesù avrà toccato così profondamente i loro cuori e la loro vita che in quel momento ogni forza derivante dal loro ruolo è venuta meno. Lì davanti a Gesù si saranno sentiti piccoli e impotenti, più come uomini davanti al loro Dio, che come guardie del Tempio dinanzi ad un maestro tra la folla.

Ci sono volte che la Parola di Dio ti sembra incomprensibile e altre che ti illumina in un tal modo che lascia nel cuore tanta dolcezza e pace. Tante altre volte invece ti investe di una forza che ti rende capace di fare scelte che non avresti mai avuto il coraggio di fare prima. È così, quando il Signore parla, ti rendo conto che quella parola ha qualcosa di diverso. Non è frutto di artifici retorici o di sapienza umana. È una parola che giunge al cuore e qualunque cosa avevi in mente prima svanisce nel nulla, ogni pensiero e ogni ragionamento perde la sua forza. Non difenderti dalla Parola di Dio con la forza dei tuoi ragionamenti. Lasciala arrivare infondo al tuo cuore.

In breve

Il cuore dell’uomo riconosce per istinto naturale quando viene toccato dalla Parola di Dio. Ma tu con i tuoi ragionamenti puoi impedire che giunga al tuo cuore.


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