don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 19 Gennaio 2022

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“Stavano a vedere se lo guariva”

I Farisei guardano l’uomo dalla mano paralizzata, ma nessuno di loro si muove. È Gesù che fa il primo passo e dice al paralitico di mettersi al centro. Anche il paralitico si muove e si mette dove ha indicato Gesù. Ma i farisei continuano a fissare la scena, immobili e in silenzio, stando a vedere quello che Gesù compie per accusarlo.

Sono loro i veri paralitici e la causa della loro paralisi è la loro inclinazione a giudicare. Per giudicare infatti bisogna lasciare che siano gli altri a fare qualcosa e restare ad osservarli senza far nulla, così si potrà giudicare il loro agire. L’attitudine a giudicare rende insensibili dinanzi al bene da compiere, fa osservare invece chi lo realizza e la maniera in cui lo fa.

È un modo strano di stare al mondo, di vivere con gli altri. Si consuma la propria vita sull’agire altrui, su quello che fanno. Si giunge a criticare anche in modo oggettivo e pertinente, ma non perché ci sia interesse a migliorare il modo in cui si agisce, piuttosto perché si vuole ostacolarlo, affinché non venga più nemmeno compiuto.

In breve

Non soffrire per le critiche e le accuse ricevute in merito al bene che hai compiuto, prega piuttosto per chi ha lasciato attendere chi era nel bisogno che giungessi tu a fare del bene.


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