don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 18 Ottobre 2019

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“E li inviò”

Gesù invia i suoi discepoli a precederlo lì dove stava per recarsi. L’inviato ha pertanto un compito da svolgere in attesa che il Signore faccia il resto, che giunga Egli stesso. Gesù non precisa nè il luogo, nè il contesto in cui invia. Questo allarga i tempi e gli spazi della missione e degli inviati.

Per questo è errato pensare che la propria missione consista solo nel fare una determinata cosa, in un determinato luogo e in un determinato contesto. La missione è molto più grande e si svolge anche nei frangenti di tempo e nelle situazioni marginali a cui non daremmo peso.

Essere inviati vuol dire innanzitutto sentirsi coinvolti per il Regno di Dio in ogni tempo e in ogni luogo della giornata. Forse cominci la tua giornata sapendo di essere tante cose allo stesso tempo: marito/moglie, padre/madre, lavoratore etc…ma la hai mai cominciata sapendoti inviato?

In breve

Il Signore ti guarda ogni giorno come suo inviato che contribuisce a preparare la sua venuta nel mondo.

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO DI OGGI

La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai.

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 10, 1-9

In quel tempo, il Signore designò altri settantadue e li inviò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi.

Diceva loro: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe! Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né sacca, né sandali e non fermatevi a salutare nessuno lungo la strada.

In qualunque casa entriate, prima dite: “Pace a questa casa!”. Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi. Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché chi lavora ha diritto alla sua ricompensa. Non passate da una casa all’altra.

Quando entrerete in una città e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sarà offerto, guarite i malati che vi si trovano, e dite loro: “È vicino a voi il regno di Dio”».

Parola del Signore