don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 18 Maggio 2022

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“Senza di me non potete far nulla”

È difficile comprendere questa parola di Gesù, abituati come siamo a progettare da noi stessi la nostra vita e a realizzarla secondo i nostri obiettivi personali. Ma che frutto portano le nostre opere? Cosa ci aiutano a realizzare o conseguire? Ricchezza, posizione sociale, benessere? Che cosa realizziamo davvero attraverso la nostra vita? 

Il frutto che Gesù ci aiuta a realizzare va ben al di là di quanto è materiale e circoscritto alla vita terrena. Il frutto che Gesù ci aiuta a ottenere è spirituale ed eterno ed è quello che ha maggior valore nella nostra esistenza. Gesù ci aiuta a vivere in modo pieno l’amore, l’attenzione al prossimo, la mitezza, l’umiltà. Sono frutti che mai potremmo generare da noi stessi se non siamo in Gesù. Se non viviamo la nostra vita in comunione con Lui  rischiamo di seminare ben altro: discordie, invidie, gelosie, passioni disordinate, inganni, sopraffazioni… È in base a questo tipo di frutti che devi valutare le tue opere. 

Se guardi la tua vita secondo i successi del mondo, ti sembrerà difficile dover attribuire tutto al Signore, ma se guardi la tua vita secondo i frutti che Dio ti chiede, ti sembrerà impossibile poterli produrre senza Gesù.


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