don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 17 Dicembre 2019

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“Abramo generò…”

Sarebbe stato impossibile immaginare che dalla discendenza di Abramo sarebbe nato Gesù. Dal figlio di un Arameo (abitante di Aram) errante sarebbe sorto prima Davide, il Re d’Israele, e poi Gesù, il Re dell’universo. Il Vangelo di Matteo non è solo un’elenco di nomi, un albero genealogico, ma è lo sguardo di chi sa tenere insieme l’umiltà delle origini e la gloria a cui giunge la discendenza finale. Si rimane sorpresi nel pensare alla storia di ognuno di questi uomini, alle loro scelte, e a tutti i possibili esiti “alternativi” delle loro vite: nonostante la fragilità e gli errori di ognuno di questi uomini, la loro storia incostante e incerta ha condotto fino a Gesù. Dio ha avuto fiducia nell’umanità, non ha avuto timore della fragiltà umana.

A volte è facile lamentarsi del passato, dell’educazione ricevuta, della propria condizione di vita, eppure la genealogia di Gesù insegna che nonostante l’esordio precario e fragile, e le vicende contorte dell’esistenza, la storia di ogni uomo porta con sè il segno di una grande promessa: Dio giunge al mondo attraverso le tue scelte.

In breve

Il futuro non solo della tua vita, ma di tutto il mondo spesso dipende solo dalle tue scelte. Tu appartieni alla generazione dei figli di Dio: solo da te il mondo si aspetta di poter vedere ancora una volta Cristo


don Vincenzo Marinelli ha pubblicato anche:

La buona novella. Riflessioni per l’Avvento e il Natale

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LEGGI IL BRANO DEL VANGELO DI OGGI

Genealogia di Gesù Cristo, figlio di Davide.
Dal Vangelo secondo Matteo Mt 1, 1-17 Genealogia di Gesù Cristo figlio di Davide, figlio di Abramo. Abramo generò Isacco, Isacco generò Giacobbe, Giacobbe generò Giuda e i suoi fratelli, Giuda generò Fares e Zara da Tamar, Fares generò Esrom, Esrom generò Aram, Aram generò Aminadàb, Aminadàb generò Naassòn, Naassòn generò Salmon, Salmon generò Booz da Racab, Booz generò Obed da Rut, Obed generò Iesse, Iesse generò il re Davide. Davide generò Salomone da quella che era stata la moglie di Urìa, Salomone generò Roboamo, Roboamo generò Abìa, Abìa generò Asaf, Asaf generò Giòsafat, Giòsafat generò Ioram, Ioram generò Ozìa, Ozìa generò Ioatàm, Ioatàm generò Àcaz, Àcaz generò Ezechìa, Ezechìa generò Manasse, Manasse generò Amos, Amos generò Giosìa, Giosìa generò Ieconìa e i suoi fratelli, al tempo della deportazione in Babilonia. Dopo la deportazione in Babilonia, Ieconìa generò Salatièl, Salatièl generò Zorobabele, Zorobabele generò Abiùd, Abiùd generò Eliachìm, Eliachìm generò Azor, Azor generò Sadoc, Sadoc generò Achim, Achim generò Eliùd, Eliùd generò Eleàzar, Eleàzar generò Mattan, Mattan generò Giacobbe, Giacobbe generò Giuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale è nato Gesù, chiamato Cristo. In tal modo, tutte le generazioni da Abramo a Davide sono quattordici, da Davide fino alla deportazione in Babilonia quattordici, dalla deportazione in Babilonia a Cristo quattordici. Parola del Signore