don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 17 Agosto 2020

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“Che altro mi manca?”

È una domanda importante che ci facciamo spesso in diversi ambiti: nel preparare la valigia prima di un viaggio, nel pensare alla spesa, nel ricordare la lista delle cose ancora da fare, etc.. È una domanda che richiede un momento di riflessione perchè induce alla completezza. Ma è una domanda che poche volte si usa verso se stessi, come nel Vangelo. Cosa manca alla mia vita? Cosa devo aggiungere di buono a quello che già faccio?
È una domanda “pericolosa” perchè c’è il rischio di scoprire che non ci si può accontentare di quello che già si fa. Il Signore conduce sempre verso un bene ulteriore da conseguire e questo può non piacere, può richiedere fatica, impegno, delle rinunce a qualcosa. Ma cos’è più gratificante? Cosa giova di più alla tua anima? Mantenere un basso profilo e accontentarsi, o mettersi in gioco sul sentiero ulteriormente indicato dal Signore?

In breve

Cosa ho da aggiungere di buono a quello che già faccio?
È una domanda importante da cui dipende la direzione del tuo percorso di sequela del Signore.


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Commento a cura di don Vincenzo Marinelli