don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 16 Ottobre 2021

120

“il Figlio dell’uomo lo riconoscerà davanti agli angeli di Dio”

Chi ha vissuto per qualche tempo lontano dalla propria casa e dai propri amici, sa bene cosa vuol dire sentirsi uno straniero, uno sconosciuto. In genere, ci si inizia a sentire un pò meno estranei quando qualcuno inizia a riconoscerci, a chiamarci per nome, ad invitarci a passare del tempo insieme.

È bello immaginarsi il nostro ingresso in cielo, davanti al Signore, non come l’arrivo in un Paese straniero, ma come il proprio rientro a casa, tra i propri familiari. Il Signore sarà pronto ad accoglierci e a presentarci davanti al Padre, allo Spirito Santo, alla sua Madre Santissima e poi alle schiere degli angeli e dei Santi, proprio come dei cari amici che, venuti da lontano, sono finalmente giunti per fermarsi con loro nell’eternità beata.

Se desideri questa festosa accoglienza in cielo, il Signore ti richiede di non vergognarti di averlo come amico e Signore della tua vita davanti agli uomini nella vita terrena.

In breve

Come desideri essere accolto in cielo? Giungere come uno straniero o un caro amico atteso dal Signore? Dipende solo da te. Se riconosci anche tu il Signore come tuo amico davanti agli uomini.


Di don Vincenzo Marinelli anche i libretti de La Buona Novella per Avvento-Natale, Quaresima e Tempo Pasquale disponibili su: AMAZON | IBS e su https://www.cognitoforms.com/LaBuonaNovella1/libri

TelegramInstagram | Facebook | Youtube

Articolo precedentedon Nicola Salsa – Commento al Vangelo del 16 Ottobre 2021
Articolo successivoDon Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 16 Ottobre 2021