don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 16 Novembre 2020

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“Subito vide di nuovo”

Quella del cieco era una giornata come tante. Seduto lungo la strada era normale sentir passare la gente e incuriosirsi di quello che accadeva intorno. Forse in molti gli passavano avanti lasciando le sue domande senza risposta. Quel giorno però avvenne tutto in pochi attimi, quasi senza rendersene conto. Sentì dire che passava Gesù e si mise a gridare, senza fermarsi, anzi facendo di tutto per essere ascoltato. E si ritrovò da essere cieco a vedere, da essere un mendicante a divenire un discepolo itinerante.

Glorificare Dio gli sembrava l’atteggiamento più naturale che potesse avere. In un attimo tutta la sua esistenza cambiò repentinamente. È incredibile come il Signore possa cambiare lo stato delle cose in un attimo. Appena ci si rivolge a Lui con fede, Egli interviene. Quante volte durante il giorno accade di “non vederci più”, di essere anche noi ciechi, di lasciarci prendere dal malessere, dalla tensione, o da momenti di collera. E cosa fai per cambiare queste situazioni, per dominarle? Urli anche tu verso Gesù?

Rivolgi a Lui la tua supplica chiedendo che ti ridoni quella calma, quella serenità che ti permette di vedere in modo positivo la realtà che ti circonda? Gesù può cambiare il tuo stato d’animo e infondergli la Sua pace, ma ha bisogno che con fede tu ti rivolga verso di Lui.

In breve

Incomprensioni, turbamenti, collera… Sono tanti i moti interiori che rischiano di renderti cieco, di non farti vedere bene come stanno le cose. Chiedi la pace al Signore e credi che può ridarti la vista anche in un attimo.


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