don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 15 Luglio 2020

131

“Sapienti e piccoli”

Gesù loda il Padre perchè ha tenuto nascoste alcune cose ai dotti, mentre le ha rivelate ai piccoli. È bello vedere come nella logica di Dio non ci sono maestri e discepoli, ma tutti imparano da tutti. Tutti possono insegnare qualcosa e allo stesso tempo apprendere. Ci sono cose che l’intelligenza dei sapienti non è in grado di comprendere perchè sono notate e osservate solo dai piccoli. Dio ha voluto valorizzare il modo di percepire le cose che è proprio dei piccoli, perchè anch’esso è fonte di sapienza e capace di illuminare il mistero di Dio.

Questo modo di percepire le cose non bisogna disprezzarlo o banalizzarlo perchè integra le grandi conoscenze e i contenuti acquisiti dai dotti. Così sia negli uni che negli altri, potrai sempre crescere nella conoscenza di Dio e delle sue opere. A volte sono proprio le piccole e semplici intuizioni, più delle grandi conoscenze, ad essere molto profonde e capaci di trasmettere insegnamenti di vita. Puoi prediligere gli uni o gli altri, ma sappi sempre tenere l’orecchio aperto ad accogliere qualunque insegnamento può indurti ad amare meglio Dio e i fratelli.

In breve

Dio ha permesso a tutti di cogliere alcuni aspetti del suo mistero in modo che, sapienti o piccoli che siano, nessuno possa essere privato dal beneficio di poterLo conoscere e amare.


Di don Vincenzo Marinelli anche il libretto:

La buona novella. Riflessioni per l’Avvento e il Natale disponibile su: AMAZON | IBS

Commento a cura di don Vincenzo Marinelli