don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 14 Novembre 2019

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“Il regno di Dio è in mezzo a voi”

In genere ci si rende conto del valore di qualcosa o di qualcuno per noi soprattutto quando non la si può più avere con sè, o la si perde. Questo significa che mentre le persone sono con noi o abbiamo la possibilità di possedere delle cose, non siamo capaci di riconoscerne appieno il valore. Il Regno di Dio ci mette davanti alla stessa sfida, a saperlo riconoscere mentre è tra noi. È questo che Gesù risponde ai farisei dicendo che il Regno di Dio non bisogna aspettarlo, ma saperlo riconoscere perchè è già presente.

Il Regno di Dio è riconoscibile quando ti sforzi di guardare le cose non solo secondo le ragioni umane, secondo le cause o le conseguenze connesse agli eventi che vivi, ma cerchi di cogliere il senso che può avere per il tuo cammino di fede quanto ti sta accadendo. Per far questo non è sufficiente ragionarci su (talvolta è addiritttura infruttuoso e stancante), ma soprattutto ricavarsi dei tempi di preghiera e tenere il cuore e la mente sempre rivolti al Signore. Tu nel quotidiano ti fermi a considerare che stai scrivendo la storia della tua presenza nel Regno di Dio?

In breve

Se non coltivi la relazione quotidiana con Dio è difficile anche vedere il suo Regno presente nella tua vita. Solo se sei in comunione con Dio puoi vedere le cose secondo Dio e il suo Regno.

LEGGI IL BRANO DEL VANGELO DI OGGI

Il regno di Dio è in mezzo a voi

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 17, 20-25

In quel tempo, i farisei domandarono a Gesù: «Quando verrà il regno di Dio?». Egli rispose loro: «Il regno di Dio non viene in modo da attirare l’attenzione, e nessuno dirà: “Eccolo qui”, oppure: “Eccolo là”. Perché, ecco, il regno di Dio è in mezzo a voi!».
Disse poi ai discepoli: «Verranno giorni in cui desidererete vedere anche uno solo dei giorni del Figlio dell’uomo, ma non lo vedrete. Vi diranno: “Eccolo là”, oppure: “Eccolo qui”; non andateci, non seguiteli. Perché come la folgore, guizzando, brilla da un capo all’altro del cielo, così sarà il Figlio dell’uomo nel suo giorno. Ma prima è necessario che egli soffra molto e venga rifiutato da questa generazione».

Parola del Signore

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