don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 14 Marzo 2020 – Lc 15, 1-3. 11-32

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“Lo baciò”

È impensabile quanto il Signore possa comprendere gli sbagli e i peccati compiuti nella vita. Forse a volte noi non riusciamo a capire il motivo che ci ha portato a vivere in quel modo o se lo conosciamo cerchiamo di scusarlo e giustificarlo. Dio invece lo conosce chiaramente e nonostante questo non rimprovera le scelte fatte e non rinfaccia gli errori compiuti. Se talvolta si tende a nascondere o “alleggerire” i propri errori è per non sentirne troppo il peso, perchè l’orgoglio personale non riesce ad accettare di essere caduti così in basso.

Per liberarsi e ritrovare la pace si deve cominciare innanzitutto dalla misericordia di Dio. Se ci offre il perdono Colui che conosce bene la nostra situazione perchè non dovremmo farlo anche noi verso noi stessi? Dio ha solo il desiderio di rivederti tornare a vivere. Ricomincia di nuovo anche tu con te stesso. Ricomincia da Dio.

In breve

Per scrollarti del peccato non devi far finta che non ci sia o di non averlo mai commesso. Ma riconoscerlo come un tuo momento di fragilità da mettere nelle mani di Dio. Lui comprenderà il tuo errore e tu ti sentirai così capito e amato da far in modo che non capiti più. Eviterai in tal modo di soffrire di nuovo tu e di ferire Lui.

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