don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 14 Gennaio 2020

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“Un insegnamento nuovo, dato con autorità”

Quando Gesù inizia ad insegnare in sinagoga chi lo ascoltava immediatamente ne restava stupito. Il suo insegnamento risultava diverso dagli altri, da quello degli scribi. Forse loro erano più abituati a “catalogare” la scrittura, a sistematizzarla nella casistica di quello che era permesso e quello che non era permesso. Anche Gesù più volte nella sua predicazione si è riferito ai comandamenti, a Mosè, alle profezie, ma il suo fine era diverso: dava vita a quelle parole e agli avvenimenti in esse contenuti.

Aiutava a comprendere in che modo quegli eventi non fossero legati al passato, ma si riferissero alla vita concreta di ogni uomo, alla relazione da avere con Dio e con il prossimo. A volte alcuni passi del vangelo possono sembrare difficili da attualizzare. Quando leggi il vangelo non accontentarti di capire cosa è successo, a fare sintesi del suo messaggio. Fermati sui personaggi, immagina la situazione, i sentimenti provati, le aspettative di ciascuno. C’è sempre una frase o un atteggiamento del Vangelo che ti conquisterà, che noterai “diverso” da quello che umanamente ci si aspetterebbe. Prendi il senso di quello che ti ha conquistato e portalo nel cuore e riprendilo nella mente per tutto il giorno. Vedrai che la parola di Dio non suonerà poi così lontana dalla tua vita.

In breve

Cogliere la novità del Vangelo dipende anche da te, se nei suoi eventi e nei suoi insegnamenti sai cogliere quello che va oltre l’umano e lo rende nuovo, lasciando interrogarti sul tuo stile di vita.

Commento tratto dal nuovo libretto di don Vincenzo Marinelli intitolato:

La buona novella. Riflessioni per l’Avvento e il Natale

E un’iniziativa che nasce per tutti coloro che desiderano vivere un contatto giornaliero con la Parola di Dio e trovare il benessere interiore. Quotidianamente offre una riflessione del Vangelo breve ed essenziale, che parli al cuore. Un strumento per tutti coloro che nonostante la frenesia e gli impegni quotidiani non vogliono rinunciare a meditare quanto il Signore comunica attraverso la Sua Parola. Già presente dal 2014 su diversi canali social, adesso è disponibile anche in forma cartacea e digitale in questa raccolta di riflessioni per l’Avvento e il Natale.

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LEGGI IL BRANO DEL VANGELO DI OGGI

Gesù insegnava come uno che ha autorità.
Dal Vangelo secondo Marco Mc 1, 21b-28 In quel tempo, Gesù, entrato di sabato nella sinagoga, [a Cafarnao,] insegnava. Ed erano stupìti del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come gli scribi. Ed ecco, nella loro sinagoga vi era un uomo posseduto da uno spirito impuro e cominciò a gridare, dicendo: «Che vuoi da noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci? Io so chi tu sei: il santo di Dio!». E Gesù gli ordinò severamente: «Taci! Esci da lui!». E lo spirito impuro, straziandolo e gridando forte, uscì da lui. Tutti furono presi da timore, tanto che si chiedevano a vicenda: «Che è mai questo? Un insegnamento nuovo, dato con autorità. Comanda persino agli spiriti impuri e gli obbediscono!». La sua fama si diffuse subito dovunque, in tutta la regione della Galilea. Parola del Signore