don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 13 Aprile 2021

135

“Come crederete se vi parlerò di cose del cielo?”

Gesù fa notare a Nicodemo che la sua testimonianza non è stata accolta nemmeno quando ha parlato di cose terrene, a maggior ragione c’è da aspettarsi che non sia creduto quando parlerà delle cose celesti che nessuno ha mai udito o conosciuto. Effettivamente il vangelo spesso ci mette davanti ad un messaggio che risulta paradossale per la logica dell’uomo. Se si pretende di giudicarlo solo in base al proprio buon senso o alla propria esperienza, difficilmente si riuscirà ad accoglierlo nella sua interezza.

Se il vangelo lo si riduce solo a buoni insegnamenti di filantropia, lo si svuota proprio del suo messaggio autentico: indicare agli uomini la vita eterna, orientare le azioni umane ad un fine molto più duraturo e non sempre percepibile nell’immediato. Cosa fai quando il messaggio del vangelo ti propone di agire in modo diverso da quello che senti? Quando la logica che ti presenta ti richiede un sacrificio più grande ti quello che ritieni di essere in grado di fare?

In breve

Cosa fai quando la logica del vangelo ti propone di agire ben al di là di quello che senti o del sacrificio che sei disposto a fare?


Di don Vincenzo Marinelli anche i libretti de La Buona Novella per Avvento-Natale, Quaresima e Tempo Pasquale disponibili su: AMAZON | IBS e su https://www.cognitoforms.com/LaBuonaNovella1/libri

TelegramInstagram | Facebook | Youtube

Articolo precedenteArcidiocesi di Pisa – Commento al Vangelo del 13 Aprile 2021
Articolo successivoDon Antonio Mancuso – Commento al Vangelo del 13 Aprile 2021