don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 12 Maggio 2020

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“Senza di me non potete fare nulla”

Ogni giorno facciamo tante cose. E non solo perchè credenti, ma in quanto uomini. Ogni giorno tanti uomini, anche non credenti, fanno delle cose, e anche belle e utili per il bene della società. A cosa si riferisce dunque Gesù dicendo che senza di Lui non possiamo far nulla? Anzitutto si può intendere in senso radicale: se Dio non ci avesse creato, dato la vita, la salute, le capacità e tanti mezzi per operare non avremmo potuto mai agire nel modo in cui siamo soliti operare. Ma c’è un altro livello più profondo: se non agisci insieme a Dio agiresti in modo solo umano, per il bene dell’uomo e della società e non per il Regno di Dio. Quel bene che tu fai, se non sei unito al Signore, perde il suo fine eterno e rimane legato al tempo, alla storia, alle persone che ne hanno usufruito. Se agisci con Dio qualunque tua azione contribuisce al crescere del Regno di Dio e accresce i tuoi meriti dinanzi a Dio. Certamente Dio non perde mai niente del bene che gli uomini fanno, credenti o non credenti, ma se fai del bene insieme al Signore percepisci già il gusto per il fine a cui il tuo bene partecipa: l’avvento del Regno di Dio.

In breve

Tutto il valore delle tue azioni non è nella grandezza o nell’estensione di quello che compi, ma nella misura in cui contribuisce alla crescita del Regno di Dio. E, senza Gesù, non può far nulla per il suo Regno.

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Commento a cura di don Vincenzo Marinelli