don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 12 Giugno 2021

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Maria custodiva tutte queste cose nel suo cuore”

Tutto ciò che si ama o si è amato non si dimentica, ma resta nel cuore. E quando ritorna alla mente ritrova tutta la sua vivacità e la sua forza. Che sia stata un’esperienza bella o dolorosa, se ci è rimasta nel cuore è perchè ci ha lasciato qualcosa. A volte però corriamo il rischio di rileggere quanto abbiamo vissuto secondo il filtro distorto delle nostre aspettative. Maria custodiva quanto le accadeva durante la sua vita non guardando solo il passato, ma chiedendosi quale era il progetto che Dio andava edificando tappa dopo tappa nella sua esistenza.

Qual è il senso con cui ricordi il tuo passato? Sei in grado di intravvedere, nelle varie prove che hai attraversato, quale insegnamento il Signore ti ha lasciato o in che modo ti ha preparato per le prove future? Custodire non vuol dire lasciare che tutto ci accada senza prenderne consapevolezza, ma rifletterci, dare un ordine, interrogarsi sul progetto di Dio. Forse al momento puoi non vedere chiaramente il suo disegno, ma se impari a custodire quanto ti accade pian piano trovi i tasselli giusti nei quali trova forma il disegno di Dio.

In breve

Custodire nel cuore è riflettere su quanto avviene nella tua vita, in modo che tu possa riconoscere come Dio sta edificando tappa dopo tappa, il suo disegno per la tua salvezza.


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