don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 11 Febbraio 2020

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“Ma il suo cuore è lontano da me”

Anche nell’esperienza umana dell’amore si rischia di dividere “labbra e cuore”, di dare una direzione diversa e opposta a quanto si afferma e a quanto si prova per l’altro. Questa scissione è naturale che avvenga nell’uomo, appartiene alla dinamica di una relazione sperimentare dei periodi in cui si avverte la necessità di rimettere in sincronia “labbra e cuore”. Per questo occorre continua vigilanza e impegno nel “risignificare” la relazione, nel rinnovare sempre il senso della scelta fatta e adeguarlo alla situazione presente.

Gesù non critica questa scissione tra “labbra e cuore”, ma l’ipocrisia, che rende questa scissione uno stile di vita, una modo di fare abituale e consolidato sul quale non si fa più autocritica, ne alcuno sforzo per recuperare la verità delle proprie intenzioni e dei propri gesti. Anche verso Dio può accadere di avvertire questa “scissione”, ma è sbagliato non reagire, non far nulla per contrastarla e, ancora di più, aspettare che si ridesti il “sentimento” in modo spontaneo. Se non ti prendi subito cura della qualità e del tempo che trascorri con Dio, la tua relazione con Lui si farà sempre più fredda e formale.

In breve

Non spaventarti se non senti più nulla per Dio, preoccupati invece se dai per scontato che possa andare avanti così. Recupera di nuovo il tempo e la qualità del rapporto con Lui e i tuoi gesti torneranno a manifestare molto più amore di quanto la lingua possa affermare.

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LEGGI IL BRANO DEL VANGELO DI OGGI

Trascurando il comandamento di Dio, voi osservate la tradizione degli uomini
Dal Vangelo secondo Marco Mc 7, 1-13   In quel tempo, si riunirono attorno a Gesù i farisei e alcuni degli scribi, venuti da Gerusalemme. Avendo visto che alcuni dei suoi discepoli prendevano cibo con mani impure, cioè non lavate – i farisei infatti e tutti i Giudei non mangiano se non si sono lavati accuratamente le mani, attenendosi alla tradizione degli antichi e, tornando dal mercato, non mangiano senza aver fatto le abluzioni, e osservano molte altre cose per tradizione, come lavature di bicchieri, di stoviglie, di oggetti di rame e di letti ,quei farisei e scribi lo interrogarono: «Perché i tuoi discepoli non si comportano secondo la tradizione degli antichi, ma prendono cibo con mani impure?». Ed egli rispose loro: «Bene ha profetato Isaìa di voi, ipocriti, come sta scritto: “Questo popolo mi onora con le labbra, ma il suo cuore è lontano da me. Invano mi rendono culto, insegnando dottrine che sono precetti di uomini”. Trascurando il comandamento di Dio, voi osservate la tradizione degli uomini». E diceva loro: «Siete veramente abili nel rifiutare il comandamento di Dio per osservare la vostra tradizione. Mosè infatti disse: “Onora tuo padre e tua madre”, e: “Chi maledice il padre o la madre sia messo a morte”. Voi invece dite: “Se uno dichiara al padre o alla madre: Ciò con cui dovrei aiutarti è korbàn, cioè offerta a Dio”, non gli consentite di fare più nulla per il padre o la madre. Così annullate la parola di Dio con la tradizione che avete tramandato voi. E di cose simili ne fate molte».   Parola del Signore