don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 11 Aprile 2022

76

- Pubblicità -

“Perché non si è venduto questo profumo per i poveri?”

L’osservazione di Giuda è evidente. Il nardo tanto prezioso, se venduto, avrebbe potuto essere usato per soccorrere la situazione di povertà di qualcuno. Forse sono stati tanti pensieri come questo a fuorviare Giuda fino a portarlo a tradire il suo maestro e a lasciare il gruppo dei dodici, convincendosi di agire nel bene. Quando sei critico verso una realtà, facilmente inizi a vedere tutto il bene che non viene fatto, o che viene realizzato male.

Continui a soffermarti sugli elementi negativi che osservi, dandogli un peso maggiore del bene che c’è. Quando vivi momenti come questi, non puoi mai scegliere in maniera equilibrata per te stesso, nè puoi essere d’aiuto per gli altri. Anche i tuoi consigli o le tue parole corrono il rischio di essere distorte e tendenziose. Devi anzitutto recuperare la pace del cuore, con la preghiera, la grazia di Dio, e facendo tacere ogni forma di pregiudizio e risentimento che custodisci nel tuo animo.

In breve

Il risentimento ha per figlie la maldicenza e la mormorazione. E questo nuoce innanzitutto a te stesso, perchè sei la prima vittima di una lettura non equilibrata della realtà che ti circonda.


Di don Vincenzo Marinelli anche i libretti de La Buona Novella per Avvento-Natale, Quaresima e Tempo Pasquale disponibili su: AMAZON | IBS e su https://www.cognitoforms.com/LaBuonaNovella1/libri

TelegramInstagram | Facebook | Youtube

Articolo precedentedon Nicola Salsa – Commento al Vangelo del 11 Aprile 2022
Articolo successivodon Ivan Licinio – Commento al Vangelo del 11 Aprile 2022