don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 10 Gennaio 2020

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“Lo Spirito del Signore è sopra di me”

Gesù legge le parole profetizzate da Isaia, dicendo che si sono compiute, che Egli è colui di cui la profezia parla. Ma lo Spirito Santo non esaurisce la sua presenza solo su Gesù e la sua missione di annuncio e salvezza, ma si estende a tutti i battezzati. L’invocazione quotidiana dello Spirito Santo e, in particolar modo, nelle situazioni in cui se ne avverte maggiormente la necessità è la condizione per fare esperienza dell’azione dello Spirito Santo nella propria vita.

Più lo si invoca e più si diventa consapevoli della sua assistenza, dei doni spirituali che elargisce affinchè la nostra vita possa generare un maggior frutto spirituale e nutrirsi di una maggiore comunione con il Signore. È impossibile esaurire in concetti la ricchezza dell’azione dello Spirito Santo nell’uomo e nei credenti. Occorre rivolgersi a Lui, che è Dio con il Padre e il Figlio, in modo personale, accogliendo le sue ispirazioni che sono portatrici di pace, di gioia, di bene.

In breve

Lo Spirito Santo è la persona divina che è dentro di te, che con le sue ispirazioni ha cura di alimentare la tua comunione con il Padre e il Figlio per guidarti con frutto nella tua missione umana e spirituale.

Commento tratto dal nuovo libretto di don Vincenzo Marinelli intitolato:

La buona novella. Riflessioni per l’Avvento e il Natale

E un’iniziativa che nasce per tutti coloro che desiderano vivere un contatto giornaliero con la Parola di Dio e trovare il benessere interiore. Quotidianamente offre una riflessione del Vangelo breve ed essenziale, che parli al cuore. Un strumento per tutti coloro che nonostante la frenesia e gli impegni quotidiani non vogliono rinunciare a meditare quanto il Signore comunica attraverso la Sua Parola. Già presente dal 2014 su diversi canali social, adesso è disponibile anche in forma cartacea e digitale in questa raccolta di riflessioni per l’Avvento e il Natale.

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LEGGI IL BRANO DEL VANGELO DI OGGI

Oggi si è compiuta questa Scrittura.
Dal Vangelo secondo Luca Lc 4, 14-22a In quel tempo, Gesù ritornò in Galilea con la potenza dello Spirito e la sua fama si diffuse in tutta la regione. Insegnava nelle loro sinagoghe e gli rendevano lode. Venne a Nàzaret, dove era cresciuto, e secondo il suo solito, di sabato, entrò nella sinagoga e si alzò a leggere. Gli fu dato il rotolo del profeta Isaìa; aprì il rotolo e trovò il passo dove era scritto: «Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l’unzione, e mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio, a proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; a rimettere in libertà gli oppressi e proclamare l’anno di grazia del Signore». Riavvolse il rotolo, lo riconsegnò all’inserviente e sedette. Nella sinagoga, gli occhi di tutti erano fissi su di lui. Allora cominciò a dire loro: «Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato». Tutti gli davano testimonianza ed erano meravigliati delle parole di grazia che uscivano dalla sua bocca. Parola del Signore