don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 10 Dicembre 2021

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“È simile a bambini”

Gesù paragona la nostra generazione a dei bambini incontentabili, per i quali nessun tipo di gioco va bene, perchè desiderano sempre il contrario di quanto gli viene proposto. Anche noi continuamente cadiamo in questa debolezza della nostra volontà. Studiamo e vorremmo già entrare nel mondo del lavoro; lavoriamo e rimpiangiamo la spensieratezza degli anni di studio; da ragazzi volevamo la nostra indipendenza, ma da adulti rimpiangiamo la gioventù; vorremmo avere dei momenti di tranquillità e di silenzio per noi, ma poi soffriamo la solitudine e la mancanza di compagnia.

In fondo siamo troppo abituati ad associare la nostra felicità come una condizione che deriva dall’appagamento dei nostri bisogni. Questo in parte è vero, ma i santi hanno rivelato all’umanità che esiste un’altra via che porta ad una condizione di serenità e di pace interiore e poi alla beatitudine eterna. Questa via è visibile solo attraverso la fede. Per mezzo della fede infatti ogni condizione che ci troviamo a dover affrontare, può essere accolta come una proposta della sapienza di Dio che, attraverso disagi, prove, momenti di difficoltà, tempra il nostro animo e ci conduce a guadagnare la gloria eterna che Dio dall’eternità ha destinato per noi.

Assecondare la tua volontà potrà anche farti sperimentare dei momenti di felicità, ma assecondare la volontà di Dio sarà per te causa di beatitudine eterna.

In breve

Se il desiderio principale della tua volontà diviene compiere la volontà di Dio, allora ciò che ti darà felicità in questa vita coinciderà anche con ciò che ti darà la beatitudine eterna nel Regno di Dio.


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