don Vincenzo Marinelli – Commento al Vangelo del 1 Settembre 2020

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“Il demonio lo gettò a terra”

Gesù guarisce un indemoniato comandando al demonio di lasciare libera la mente e il corpo dell’uomo che possedeva. Il demonio, che è inferiore a Dio da ogni punto di vista, per potenza, per conoscenza e per essenza, non ha potuto disobbedire al comando di Gesù. Uscendo dall’uomo che possedeva lo ha gettato a terra. È proprio del demonio prostrare a terra l’umanità, sottometterla a se, alla sua logica e privarla di ogni bene. Inizialmente ogni tentazione nasconde il suo lato distruttivo, perchè lo rivela pian piano, man mano che l’uomo si abitua sempre di più al gusto e al piacere che dona la tentazione finchè non ne può fare più a meno. Invece Dio tende sempre ad innalzare l’uomo, a sollevarlo da terra, a donargli con amore tutto quello di cui ha bisogno, nonostante l’uomo sia talvolta ingrato nei Suoi confronti. Ma quando l’uomo è capace di riconoscenza verso l’amore di Dio è l’uomo stesso che si prostra a terra per riconoscere la sua miseria davanti a Dio e confessare umilmente Dio come il suo Signore. Tu fai esperienza di queste due opposte dinamiche nella tua vita?

In breve

Da un cuore pieno di grazia e di amore nascono facilmente parole belle. Se invece ti educhi ad avere un linguaggio pieno di grazia, saranno le tue parole ad aiutarti a custodire il tuo cuore nell’amore e nella grazia.


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Commento a cura di don Vincenzo Marinelli